Archivio categoria 14. Il dubbio
Tutto il Paese deve mobilitarsi per un grande Expo
Il rilancio del turismo è una delle grandi sfide che l’Italia può vincere grazie all’Expo 2015: turismo d’affari legato all’esposizione e agli eventi che saranno organizzati, ma anche turismo attratto dagli splendidi patrimoni artistici, storici, culturali, ambientali ed enogastronomici italiani. Ma non è la sola.Altre sfide importanti da raccogliere e vincere sono: promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo, far conoscere la ricerca e la qualità dei prodotti made in Italy, creare nuove occasioni di cooperazione internazionale, attrarre investimenti. Non dimentichiamo che nel decreto del presidente del Consiglio dei ministri dedicato all’Expo, l’Esposizione di Milano fu definita «un grande evento di interesse nazionale». [Continua]
Che Svizzera sarà senza segreti e minareti?
Quando nel 1998 iniziai a scrivere il libro Il segreto bancario in Svizzera - natura e deroghe nel diritto civile e penale, pubblicato lo stesso anno, nel consultare testi di leggi, regolamenti, iniziative referendarie, ecc. ebbi sostanzialmente conferma di due cose: la prima, che mi stavo interessando a un Paese che, con oltre 700 anni di storia, aveva fatto della neutralità internazionale il punto di forza della sua ricchezza, attraendo quantità immense di capitali, da qualunque parte del mondo venissero e di qualsivoglia fonte fossero e, la seconda, che il segreto bancario non sarebbe mai crollato [Continua]
Se invece la Terra si raffredda?
Nel 2009 sui giornali italiani si potevano leggere titoli come «Tutti sbagliati i numeri sui gas serra», «I ghiacci stanno aumentando», «Il bluff del riscaldamento globale». Nei telegiornali di prima serata il riscaldamento globale è stato definito «fantascienza». Sono le tesi del «negazionismo climatico» che rifiutano le evidenze scientifiche più robuste su cui la comunità scientifica ha raggiunto un consenso. Alcuni esempi di queste argomentazioni, veri e propri slogan ripetuti in modo spesso ossessivo e incurante delle argomentazioni contrarie, sono raccontati nel libro «Guida alle leggende sul clima che cambia». Da cui prendiamo tre esempi. [Continua]
Incentiviamo anche i fornitori Fiat
La ripresa dell’economia americana viaggia anche su quattro ruote. Lo scorso aprile l’amministrazione Obama si è fatta carico di un programma di finanziamento da 5 miliardi di dollari per i fornitori di General Motors e Chrysler. La piattaforma per lo sviluppo di una supplier chain dedicata al settore è stata strutturata e implementata da Citi, su richiesta del Tesoro americano. Secondo il modello, l’azienda firma un accordo con la banca per consentire ad alcuni fornitori, selezionati in base a criteri prestabiliti, di vendere all’istituto i propri crediti per la fornitura di beni e servizi. [Continua]
A che serve aggiungere 2 euro alla scarpa con i dazi?
Si combattono solo le battaglie che si possono vincere. All’Italia in Europa, la lezione non è chiarissima. Così, nella stessa settimana che ha visto naufragare la candidatura di Massimo D’Alema a Mister Pesc (alto rappresentante per la politica estera dell’Ue), ci siamo guadagnati un richiamo da Bruxelles per la golden share. Ma non contenti, abbiamo portato a casa un’altra sconfitta. I dazi sulle scarpe provenienti da Cina e Vietnam, che l’Italia assieme a Spagna e Polonia avrebbe voluto estendere oltre la scadenza del prossimo gennaio, sono un po’ più deboli, dopo il voto contrario di 15 Stati membri nel Comitato antidumping Ue. [Continua]
Rubriche:
1. Editoriale
- Regioniamo Di Giovanni Iozzia
14. Il dubbio
- Tutto il Paese deve mobilitarsi per un grande Expo di Diana Bracco
15. L'esperienza
- Opere pubbliche, adottiamo il libro aperto di Fabrizio Di Amato
2. Controvento
- Se l'Europa è senza fondo Di Gianpiero Cantoni
3. La polemica
- Ecco perchè il modello Sarko'non funziona di Oscar Giannino
4. Analisi
- Il vero hub Milano-Bergamo è per le merci di Alberto de Monte








