Tutti i post di teresa.potenza
Manifatture Daddato/ I ragazzini sono la mia ricchezza
Nel 2000, quando si mise in proprio, aveva solo 20 anni, tanta voglia di «creare qualcosa di mio» e di mettere a frutto le prime esperienze commerciali fatte nell’azienda di famiglia che si occupava di moda. «Sono cresciuto a pane e azienda e mi è sembrato naturale costruire un percorso professionale appena ne ho avuto l’opportunità» dice Dario Daddato, fondatore e amministratore della Manifatture Daddato di Barletta (Bari).Nove anni dopo, quel ragazzo è un imprenditore che guida una società da 25 milioni di fatturato che impiega una quarantina di dipendenti e produce più di 2 milioni di capi all’anno. [Continua]
Mafrat/ Diventeremo grandi. Lo sentiamo nel Quore
Da decenni produce le collezioni di abbigliamento per bambini di grandi griffe, come Gianfranco Ferrè, Byblos e Laura Biagiotti. Fondata nel 1945 dai fratelli Totaro di Putignano, in provincia di Bari, oggi la seconda generazione di Mafrat (acronimo di Manifatture fratelli Totaro) sta lavorando a un progetto completamente nuovo. La distribuzione di tutti i suoi marchi, sia di quelli in licenza che di Bebebò, l’unico di proprietà, in un unico, grande marketplace: i negozi monomarca Quore. [Continua]
Paglieri/ I nuovi profumieri della Felce Azzurra
Il suo olfatto era famoso in tutta la città. Ampolle, bilancine e diffusori di essenze erano la sua vita e così, in un giorno di metà Ottocento, Lodovico Paglieri decise di fare del suo talento una professione. Dopo anni di esperimenti, aprì un’Officina di produzione ad Alessandria nel 1876. Oggi l’Officina è ancora lì, guidata dai diretti discendenti di Lodovico. Si chiama Paglieri Profumi, è un gruppo da 93 milioni di euro di fatturato che continua a crescere con i suoi marchi di punta, Felce Azzurra e Cléo. «Non abbiamo però intenzione di vivere di rendita: stiamo anzi lanciando prodotti nuovi e studiando acquisizioni e brand extension» dice a Economy Debora Paglieri, presidente e amministratore delegato. [Continua]
Scavolini/ Voglio il mondo dietro le mie cucine
Da gennaio è sbarcato in Inghilterra. Ora punta all’India per poi spostarsi a Singapore, Hong Kong e Taiwan. «Ma guardiamo già oltre: all’America centro-meridionale e ad alcuni Stati africani». Valter Scavolini, 67 anni e un entusiasmo che i suoi stessi figli ammettono d’invidiargli, davanti alla crisi che ha colpito anche la sua azienda è ben lontano dal lasciarsi prendere dal pessimismo. Con i suoi 220 milioni di euro di fatturato, Scavolini è sempre uno dei dieci marchi più conosciuti in Italia. [Continua]
Carpisa / Cento nuovi negozi nella borsa
La mensa è completamente a carico dell’azienda, così come lo sono la nursery e la palestra, il solarium e il ping- pong. E tutto sta nei 10 mila metri quadrati della loro nuova sede nell’interporto di Nola, in provincia di Napoli. Parla di un «vero e proprio sogno che s’avvera, per noi e per i nostri dipendenti» Maurizio Carlino, amministratore delegato di Kuvera, la società a cui fa capo il marchio di borse, accessori e valigeria Carpisa, che ha inaugurato il nuovo stabilimento lo scorso 28 giugno. «Lo abbiamo chiamato Casacarpisa per comunicare, fin dal nome, il nostro nuovo concetto di azienda, e cioè quasi una seconda casa per i nostri 300 collaboratori» [Continua]
Cucine a fuoco lento
Per fortuna che c’è l’export. E che l’Italia gode ancora di una grandissima fama a livello mondiale quando si parla di arredamento e design. Infatti, se non fosse stato per quel +4% nelle esportazioni, il comparto delle cucine avrebbe avuto vita ancora più dura: invece, il fatturato globale 2008 è sceso solo del 2,6% (colpa delle vendite interne calate del 4,8%), mancando di un soffio i 2,2 miliardi.
Sono diminuite del 2,6% anche le imprese del settore, che a fine 2008 erano poco più di 900, ma questo non ha creato ripercussioni sull’occupazione che, anzi, è salita dello 0,7% grazie alla continua crescita dimensionale dei gruppi di un settore sempre più concentrato. [Continua]
Fonti di Vinadio/ Ho trovato un business in bottiglia
«A volte mi chiedo: ma con il senno di poi, lo rifarei?». La risposta alla fine è sempre sì. Anche se per costruire il regno di Fonti di Vinadio, la società di Cuneo proprietaria di Acqua Sant’Anna, Alberto Bertone si è staccato dal gruppo di famiglia e ha ricominciato tutto da zero. «Per fortuna quando presi questa decisione non avevo ancora 30 anni e l’energia non mi mancava davvero» racconta a Economy l’imprenditore. [Continua]
Nardi Elettrodomestici/ Le nostre cucine non hanno confini
Hanno potenziato la struttura interna, lanciano nuovi prodotti e si rafforzano in canali distributivi finora poco esplorati. «La crisi c’è ed è inutile nasconderlo. Noi, però, la stiamo superando senza timori, anzi andando avanti con tutti i nostri investimenti»: è concreto Marco Nardi, presidente del gruppo che porta il suo nome e che da 51 anni produce elettrodomestici a Sernaglia Della Battaglia, in provincia di Treviso. Un ottimismo che nasce dalla consapevolezza di come superare un momento che ha messo a dura prova anche la sua azienda. [Continua]
A Prato basta un’ora per il via libera ai lavori
Da 20 giorni a un’ora soltanto. Il Comune di Prato ha dato un bel taglio alla burocrazia: è riuscito ad abbattere del 500% i tempi di attesa per le pratiche Dia, la Denuncia di inizio attività necessaria per eseguire modifiche in un immobile. Il merito va allo storico modello Toyota attraverso l’applicazione della «settimana di miglioramento rapido», uno strumento che si basa su un principio semplice: «È possibile fare tutto e subito, ottenendo grandi risultati in tempi brevi». Principio che si dimentica troppo spesso. [Continua]
Nice to Bit you/ Un’idea, prendiamo i turisti per la gola
Ancora più internazionale, ma anche più attenta all’offerta locale: perché è nelle eccellenze paesaggistiche, storiche, artistiche, archeologiche, agroalimentari che sta la chiave per rilanciare l’industria turistica. La pensa così Corrado Peraboni (a sinistra), amministratore delegato di Expocts, una delle principali controllate di Fiera Milano, direttore generale di Fondazione Fiera Milano - che è la controllante - e un passato politico nelle file della Lega. [Continua]
Rubriche:
1. Editoriale
- Professionista chi? Di Giovanni Iozzia
14. Il dubbio
- Tutto il Paese deve mobilitarsi per un grande Expo di Diana Bracco
15. L'esperienza
- Anch’io ho fatto come Buffett. Stravolgere i canoni rende di Ennio Doris
2. Controvento
- Nucleare. Non basta dire no Di Gianpiero Cantoni
3. La polemica
- Vi spiego perchè il sindacato è finito nel 1993 di Giuliano Cazzola
4. Analisi
- Ecco che cosa ci stiamo giocando in Borsa di Oscar Giannino








