Tutti i post di sky1
Potere e rigore
La discussione sulla manovra anti-crisi e sulle ricette da apportare ha messo in moto il “Corriere della sera” cercando le opinioni dei padri nobili di via Solferino e non solo. Ha cominciato domenica la grande intervista di Dario Di Vico a Mario Monti. Oggi quella di Federico Fubini ad Alberto Alesina. Grandi visioni: Alesina si spinge a suggerire un ritocco della riforma delle pensioni. Consiglio che piacerà ai sacconiani, ma forse non a Berlusconi che non sembra voler inasprire più del lecito i rapporti con la Cgil. [Continua]
La disfida del Pd
Per Edmondo Berselli, su “la Repubblica” c’è aria di un ritorno al 1994, quando Walter Veltroni e Massimo D’Alema si sfidarono per la segreteria del Pds. Oggi è il Pd a ritrovarsi il conflitto di allora, che da personale è diventato sempre più politico. Come ricorda Peppino Caldarola su “Il Giornale” i due “si detestano”, ma aormai le differenze sono persino più profonde. [Continua]
Cindia si è rotta a metà
Mentre si fanno i conti della tragedia di Mumbai, e mentre si alzano nuove tensioni internazionali nello scacchiere, tra India e Pakistan, c’è chi riflette sulle conseguenze degli attentati della scorsa settimana sulla economia internazionale. Massimo Giannini su “Affari&Finanza”, l’inserto settimanale di “la Repubblica”, vede propio in questa prospettiva economica il nesso più evidente tra l’11 settembre 2001 degli Stati Uniti e il 26 novembre 2008 dell’India. [Continua]
Keynes fra Tremonti e Brunetta
“E’ un piano prettamente keynesiamo”: il “Corriere della sera” attribuisce queste parole al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti per spiegare il pacchetto anti-crisi del Governo ai colleghi dell’Esecutivo. Un piano che forse non basterà alla Cgil per disdire lo sciopero generale del 12 dicembre; ma come riferisce “Il Foglio” si tratta anche di un piano che non ha soddisfatto le speranze di Sacconi e di Brunetta (e forse anche di Gianni Letta) che avrebbero sperato meno lacrime e magari la detassazione delle tredicesime. [Continua]
Il senso del denaro
Il titolo su “La Stampa” all’articolo di Lucia Annunziata, potrebbe essere adatto anche al pezzo di Vittorio Feltri su “Libero”. La commentatrice rivolge la sua attenzione alla “social card” e a quel malinteso snobismo che ha fatto dire a molti che l’iniziativa sarebbe un’”umiliante elemosina” o una “misura irrisoria o paternalistica”. Feltri parla dei soldi in tasca a Fantozzi. [Continua]
Confindustria vede nero
Hanno ragione le stime più pessimistiche, quelle diffuse nei giorni scorsi dall’Ocse. La pensano così gli esperti del Centro Studi di Confindustria (CsC): nel mese di novembre la produzione industriale farà registrare una flessione dell’1% rispetto al mese di ottobre, mese nel quale la contrazione congiunturale era stata dello 0,6%. [Continua]
Il ceto medio tradito?
Nel giorno in cui il Governo vara le sue misure sociali anti-crisi (“Il Sole-24 Ore” le quantifica in un’operazione da 3,5 miliardi di euro) Vittorio Feltri e il suo “Libero continua nella fronda da destra, accusando Silvio Berlusconi di aver voltato le spalle al suo elettorato: “Il Governo si dimentica il ceto medio che lo votò”. Fin dall’inizio della manovrina di sostegno alle famiglie il quotidiano (con Giannino, oltre che con Feltri) il quotidiano milanese aveva messo in guardia contro gli effetti di questa operazione sociale. [Continua]
Le prime spine di Obama
La luna di miele con gli elettori (e con gli opinionmaker Usa) è rimandata al 20 gennaio: da lì scatteranno i fatidici 100 giorni di attesa positiva per Barack Obama. Oggi negli Stati Uniti sono già cominciate le critiche. Massimo Gaggi sul “Corriere della sera” ci fa sapere che dopo l’annuncio della squadra economica di Governo, e i primi commenti favorevoli, la stampa americana ha cominciato i distinguo. Paradossalmente i più soddisfatti sembrano i commentatori vicini agli ambienti repubblicani. [Continua]
L’Europa debole
“Liberismo, mercato, meritocrazia, equità, concorrenza: a uno a uno la crisi sta facendo saltare tutti i vecchi articoli di fede. Avanzano Stato, colbertismo, salvataggi, aiuti, deficit e debiti pubblici”: è la sintesi di Adriana Cerretelli su “Il Sole-24 Ore” per dipingere il nuovo contesto dell’Europa unita. Dove l’unità è ormai quasi solo di facciata: di fronte alla crisi i Paesi dell’Unione europea marceranno in ordine sparso. [Continua]
L’isola dei comunisti
Se il televoto fosse più attendibile di un sondaggio elettorale, l’Italia sarebbe pronta a una radicale svolta politica. Tra il serio e il faceto si moltiplicano i commenti sulla vittoria di Vladimir Luxuria, il transgender ex parlamentare di Rifondazione comunista, all’Isola dei Famosi. Al netto del tanto “faceto” qualcosa di serio c’è. Eccome. Gad Lerner su “la Repubblica” forse esagera nel voler prendere il caso Luxuria come simbolo di un contrasto ineliminabile tra “realtà e virtualità”. [Continua]
Rubriche:
1. Editoriale
- Professionista chi? Di Giovanni Iozzia
14. Il dubbio
- Tutto il Paese deve mobilitarsi per un grande Expo di Diana Bracco
15. L'esperienza
- Anch’io ho fatto come Buffett. Stravolgere i canoni rende di Ennio Doris
2. Controvento
- Nucleare. Non basta dire no Di Gianpiero Cantoni
3. La polemica
- Vi spiego perchè il sindacato è finito nel 1993 di Giuliano Cazzola
4. Analisi
- Ecco che cosa ci stiamo giocando in Borsa di Oscar Giannino







