Grecia: 110 miliardi per sperare
“Atene, soccorso da 110 miliardi”. Il “Corriere della sera” oggi apre così la propria prima pagina. Ma l’ “International Herald Tribune” si chiede se basterà. Infatti la “news analysis” tratta dal “New York Times” è titolata così: “Deflation Could Stall Efforts to Revive Greece in Debt Crisis”. Come se non bastassero i “severi sacrifici imposti alla Grecia”, come il congelamento di salari e pensioni, si sta creando un’atmosfera da guerriglia urbana e c’è chi teme il ritorno del terrorismo para brigatista, magari non solo in Grecia. Dalla prima del “Corriere” anche l’altra notizia politico - giudiziaria del giorno, che riguarda ancora i rapporti tra il ministro Claudio Scajola e la cosiddetta “cricca”: “Gli assegni consegnati al ministero - Le nuove carte che accusano Scajola”. Il ministro, a detta degli esperti immobiliaristi sentiti dal quotidiano di via Solferino, si difende male: a pagina 9 infatti si legge in un titolo che “le quotazioni bollenti del 2004″ prevedevano che un appartamento con “vista Colosseo”, come quello da lui comprato potesse costare “fino a 17 mila euro al metro quadro”. Ma Scajola sostiene di avere pagato 610 mila euro per 190 metri quadrati, mentre le sorelle Beatrice e Barbara Papa hanno già “confessato” di avere preso quegli assegni firmati da Diego Anemone. L’altra notizia, grave, con cui invece sceglie di aprire “Repubblica”, riguarda una “autobomba a Times Square” con New York in cui “torna la paura”. Di essere nel mirino di fanatici islamici o magari razzisti di destra come quelli di Oklahoma city. Obama, che in questi momenti si trova in grande difficoltà politica con i propri elettori, è presente anche in altro titolo, di spalla destra, del quotidiano di De Benedetti: “Obama in Louisiana: la Bp pagherà il conto”. Che sarà molto salato a quanto pare: questa catastrofe ambientale costerà oltre 110 miliardi di dollari, praticamente poco meno di quanto sarebbe necessario alla Grecia per salvarsi. E a proposito di petrolieri, “Affari e Finanza”, inserto economico del lunedì di “Rep”, apre oggi con “Benzina, il grande imbroglio”, cioè della “vexata quaestio” del prezzo del più famoso degli idrocarburi e del sospetto di una lobby che fa trust e dic ui però non si riescono per il momento a raccogliere le prove necessarie per agire giudiziariamente. Dall’inserto gemello del “Corriere”, “Corriere Economia”, va preso oggi il titolo di apertura: “Banche, mutui troppo cari - Così si riducono i rischi”. Mentre il “Sole 24 ore” oggi apre con “Freno alle liti in condominio”, che parla della “conciliazione obbligatoria”, istituto che muoverà un business da quasi un miliardo di euro, e non è difficile crederlo vista la litigiosità condominiale degli italiani. Tornando alla questione del “grosso e grasso” debito pubblico greco, oggi va preso un intervento di Lorenzo Bini Smaghi del direttorio Bce sul “Corriere della Sera” a pagina 1, dal titolo “Gli errori dell’Europa”, e un’intervista con il ministro francese dell’Economia Christine Lagarde su “La Stampa”, a pagina 3: “L’Europa impari ad essere più unita”. Dalle pagine 2 e 3 del “Sole 24 ore” un’indagine sul risparmio: “titoli di Stato, come valutare rischi e opportunità dopo l’assedio all’Eurozona”. Vanno anche segnalati tre pezzi sulla telenovela di Intesa San Paolo: “Intesa, consulto finale sul presidente”, (”Il Corriere della Sera, pagina 15), “Intesa, tornano a salire le quotazioni di Salza” (”La Stampa”, pagina 21) e “Banca Intesa, l’attacco di Letta: il pasticcio l’ha fatto Chiamparino” (”La Repubblica”, pagina 17), in cui si da conto anche della “lotta tra Salza e Beltratti” per la poltrona che in un primo momento doveva andare all’ex ministro dell’economia del 2003 Domenico Siniscalco. Dal “Giornale ” di Feltri va preso il titolo di apertura sull’inchiesta che ha coinvolto anche Scajola: “Un Don Bancomat per la politica” Si tratta di questo prete di 83 anni che gestiva un conto di 4 milioni di euro della “cricca”, tale Evaldo Biasini. Ci avviciniamo alla chiusura con una notizia incredibile presa dal taglio basso del quotidiano di via Solferino: “Patente privilegiata per auto blu”, una specie di scudo dalle multe e dalle infrazioni e dai punti persi in patente per gli autisti dei potenti. Ci mancava solo questo, si potrebbe dire. Chiudiamo invece con due notizia che sono un po’ la vergogna della giornata di ieri in Italia. La prima riguarda il ministro Calderoli e le sue affermazioni fatte dalla Annunziata a “In mezz’ora” secondo le quali a lui non importa niente dell’unità d’Italia, titolo sulla prima de “”la Stampa”: “Calderoli: non so se andrò a festeggiare l’Unità d’Italia”. La seconda concerne invece la “partita farsa” con cui “la Lazio fa un favore all’Inter”, di cui parla in prima sempre il quotidiano di Torino. Per chi l’ha vista era “roba da chiamare il 113 e farli arrestare tutti”, i giocatori della Lazio, l’allenatore e , perché no?, anche il presidente Claudio Lotito.
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