Il design prende vita
Forma e colore di complementi d’arredo e di ambienti domestici o di lavoro non sono dati in una forma rigida e intoccabile. Al Fuori Salone in programma dal 13 al 18 aprile prossimi a Milano, MARCARCHSTUDIO di Stresa (Verbania) coinvolge il pubblico nelle fasi di creazione e modellazione di cucine, zone living ed uffici grazie al progetto deSignum_Designum. Cuore pulsante dell’iniziativa è il configuratore virtuale basato su piattaforma Microsoft Windows 7 accessibile tramite i display digitali touch screen distribuiti nei 300 metri quadrati dello stand di MARCARCHSTUDIO. Posizionando l’impronta del pollice negli appositi spazi sui monitor, i visitatori potranno sbizzarrirsi ad intervenire sui prodotti della linea per cucina Objet, ideata e progettata da MARCARCHSTUDIO, modificandone le forme e i colori.
“L’impronta, in latino signum, è il filo conduttore di tutte le nostre realizzazioni di design” dice Marco Fumagalli, fondatore dello studio verbanese “e un’impronta tridimensionale è il logo che caratterizza gli spazi dedicati al progetto Objet. L’idea del configuratore allude alla volontà di coniugare l’impronta dell’architetto o del designer, cioè il nostro marchio di fabbrica, con la creatività, la fantasia e le molte impronte personali dei visitatori e potenziali clienti”. A questi, lo studio offre anche la possibilità di ricevere direttamente a casa via e-mail una copia in formato digitale di tutti i prodotti di design che vedranno presso la location “Studio Light”, in via Savona 60 e via Stendhal, 36 a Milano.
Fra prodotti reali e modifiche virtuali il progetto Objet prende forma e vita. Una chef Francese (Christine Agabio), un barman direttamente da Barcellona (Manuele Rinaldi) ed un pasticcere (Ilario Zemignani) si destreggeranno tra Flambage, Fruit & Vegy Carving e creazioni di cioccolato, seguendo rigorosamente il tema di Designum: l’impronta digitale.
“Un altro modo per dare un’impronta d’artista e per consentire a chi visita il Fuori Salone di osservare i nostri arredi nel pieno della loro azione”, racconta Marco Fumagalli.
Il configuratore disegnato da MARCARCHSTUDIO è protagonista non solo delle sale riservate a Objet, allestite in collaborazione con Electrolux, 3B e Sadun, ma pure della partnership che MARCARCHSTUDIO ha siglato con il marchio di abbigliamento giovane 7 for all mankind. E anche in questo caso l’obiettivo finale è coniugare l’impronta del designer con il gusto e con il tocco personale del pubblico.
“I jeans della serie 7 for all mankind realizzati per il Fuori Salone sono a loro volta contrassegnati da un fingerprint tridimensionale in rilievo in bella vista sulla loro parte posteriore” spiega Marco Fumagalli “e la presenza di monitor touch screen dedicati permetterà ai visitatori di interagire con il look dei capi modificandone virtualmente i colori”.
Dalla vista all’udito e dai colori alla musica, l’esperienza di “deSignum_Designum” avvolge i sensi dei partecipanti grazie ai cosiddetti “attuatori” invisibili di M2M Sound. Si tratta di amplificatori di dimensioni tascabili che diffondono note e vibrazioni utilizzando come cassa di risonanza le superfici sulle quali poggiano, come ad esempio il tavolo o il piano di lavoro di una cucina. L’impronta, leit motiv dell’evento si imprime così idealmente sul pulsante play di un lettore mp3, così che gli ambienti in cui trascorriamo buona parte del nostro tempo possano riempirsi delle nostre note preferite, avvolgendoci.
L’identikit di MARCARCHSTUDIO
Fondato nel 2002 dall’architetto 40enne Marco Fumagalli, MARCARCHSTUDIO ha sede a Stresa (Verbania) e conta cinque collaboratori. Dal 2005 il focus della sua attività si è concentrato sul design grazie alle collaborazioni attivate con marchi di primo piano. Nel 2009 Zed, serie direzionale per ufficio progettata per Martex, è valsa allo studio piemontese la selezione nell’edizione annuale del premio I.DoT, Italian design on tour.
MARCARCHSTUDIO - Fuori Salone 2010
Protagonista per la prima volta in uno spazio di 300 metri quadrati presso la location “Studio Light”, con accesso da via Savona 60 e via Stendhal, 36, MARCARCHSTUDIO presenta in quest’occasione il progetto “deSignum_Designum”, dominato dall’idea dell’impronta, marchio di fabbrica del designer e icona tridimensionale che contrassegna tutti i suoi prodotti. Vede per la prima volta la luce a Milano il prototipo di cucina Objet, frutto di un lavoro di ideazione durato due anni e in mostra ora accanto ad altre realizzazioni firmate da prestigiosi brand dell’arredamento internazionale. Organizzati nei cinque spazi Cook, Living, Work, Sleep e Art, a simboleggiare i vari momenti della vita quotidiana in ambiente domestico, trovano posto al Fuori Salone i prodotti per cucina della serie Mesh e il tavolo Vu di Florida, i camini a gas Palazzetti, Signo per ArteRovereAntico con Mehling & Wiesmann, ed Intarbor ed e i complementi per l’ufficio Zed, Service, Extreme e Diagonal creati per Martex. Nella sezione Sleep spicca il letto Zip di Florida, mentre Art Time è dominata dalle opere dello scultore Sergio Floriani. Il loro filo conduttore? Le impronte digitali, naturalmente.
Tags: arredamento, arte, Design, digitale, living, Salone Mobile, tecnologia
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