Ilve/ Anche la cucina diventa ecologica
Con un’inedita gamma di bruciatori che separano nettamente la fase di miscelazione dell’aria e del gas da quella di pura combustione, la padovana Ilve produce cucine in grado di consumare un centesimo del monossido di carbonio emesso dai normali fornelli.Questa è la novità tecnologica di una società presente già in 40 nazioni e sul mercato da oltre quarant’anni. Specializzata in prodotti per la cucina, dai fornelli elettrici e a gas ai piani cottura, passando per i forni da incasso, Ilve ha realizzato il suo vero exploit a partire dagli anni Novanta. Allora il costruttore di Campodarsego contava soltanto 60 dipendenti e il suo fatturato era di 7 milioni di euro. Oggi, nonostante la crisi, il personale ha toccato le 210 unità e i ricavi sono lievitati costantemente: nel 2006 erano già passati a 40 milioni e l’anno successivo a 44. Solo lo scorso anno l’azienda di proprietà delle famiglie Illotti e Berno ha subito una battuta d’arresto, destinata ad accentuarsi nel 2009. «Già a giugno e luglio abbiamo notato una ripresa degli ordinativi» dice a Economy Alberto Illotti, responsabile commerciale e titolare, «e i nostri distributori hanno ricominciato a mostrare una certa vivacità. Per questo siamo fiduciosi».
E l’altro motivo di ottimismo della società veneta viene dalla decisione di impegnarsi nell’apertura a mercati totalmente o parzialmente inesplorati: gli Stati Uniti e la Cina. «In Nord America siamo già presenti con un ufficio» dice Illotti «ma pur in una fase di debolezza del dollaro vogliamo rafforzarci, perché in quattro anni potrebbe valere il 25% delle nostre vendite come la Gran Bretagna, che è il nostro mercato principale».
In Cina, invece, per ora Ilve parteciperà solo a una serie di fiere per tastare il terreno.
A guidare la nuova fase di espansione del marchio è la stessa formula che l’ha portata ad affermarsi anche in Australia e in Russia. «Il nostro segreto è la capacità di inventarci una nicchia» dice Illotti «trasferendo il look delle cucine dei ristoranti in ambito domestico».
Tags: cucine, Ecologia, export, Ilve, Made in Italy, tecnologia
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