Carpisa / Cento nuovi negozi nella borsa
La mensa è completamente a carico dell’azienda, così come lo sono la nursery e la palestra, il solarium e il ping- pong. E tutto sta nei 10 mila metri quadrati della loro nuova sede nell’interporto di Nola, in provincia di Napoli. Parla di un «vero e proprio sogno che s’avvera, per noi e per i nostri dipendenti» Maurizio Carlino, amministratore delegato di Kuvera, la società a cui fa capo il marchio di borse, accessori e valigeria Carpisa, che ha inaugurato il nuovo stabilimento lo scorso 28 giugno. «Lo abbiamo chiamato Casacarpisa per comunicare, fin dal nome, il nostro nuovo concetto di azienda, e cioè quasi una seconda casa per i nostri 300 collaboratori» sottolinea Carlino.
In questa «casa» Kuvera ha investito circa 30 milioni di euro, forte di una crescita che in otto anni l’ha portata a un fatturato di 103 milioni di euro: nel 2008 il giro d’affari è cresciuto del 16% e il risultato netto si è attestato sugli 8,4 milioni di euro. Ora la società napoletana conta di chiudere anche il bilancio del 2009 con una crescita a due cifre, visto che i primi cinque mesi hanno fatto già registrare un +6% rispetto allo stesso periodo del 2008.
Per sostenere e potenziare ulteriormente questo sviluppo, il nuovo corso della società si basa sul concetto di casa-famiglia per coinvolgere nel progresso i dipendenti e spronarli a fare sempre meglio. Ecco perché l’azienda punta soprattutto sui giovani: l’età media dei lavoratori è di 25 anni e tutti provengono dal territorio campano.
«È anche per dare loro un sostegno economico in più e ridare slancio ai consumi che abbiamo deciso di offrire servizi gratuiti» continua l’amministratore delegato. Così nella nursery si può richiedere una baby sitter, in mensa si mangia anche a colazione e la palestra è sempre aperta. E c’è anche un teatro da 250 posti, dove si terranno conferenze e incontri formativi e saranno presentate le collezioni.
Il progetto di Casacarpisa è stato firmato dall’architetto Adamo Tortoli, lo stesso che ha curato il restyling dei negozi. Coerente con la nuova filosofia, il management ha avviato un ripensamento dei negozi Carpisa: entro agosto, circa un centinaio di punti vendita, tra aperture e rinnovi, si presenterà con il nuovo concept.
L’ultimo a essere inaugurato in base al nuovo stile è stato il punto vendita di corso Vittorio Emanuele a Milano, ma il processo è lungo e durerà due anni. «La distribuzione è il fulcro intorno a cui ruota l’espansione commerciale» dice Carlino «e l’obiettivo è passare dagli attuali 500 negozi a 600 in un anno». Le aperture interesseranno Spagna e Polonia e due Paesi extraeuropei ad alto potenziale come Costa Rica ed Emirati Arabi Uniti.
Tags: accesori, campania, Carpisa, export, fashion, Kuvera, Made in Italy, moda
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