Istituto Studi Giuridici/ Che fa, concilia? Stop ai processi infiniti
Formazione in campo giuridico con un’attenzione specifica all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Potremmo riassumere così la filosofia che guida le attività dell’Istituto regionale di studi giuridici del Lazio Arturo Carlo Jemolo. A spiegare a Economy le ragioni di questa scelta è l’avvocato Aldo Rivela, da due anni alla guida dell’Istituto in qualità di commissario straordinario, con il compito di rilanciarne l’attività.
«L’Istituto, che è un ente di diritto pubblico, emanazione della Regione Lazio» spiega Rivela «ha iniziato la sua attività nel 1987. Obiettivo: fornire un’adeguata preparazione ai giovani laureati in giurisprudenza che vogliono sostenere gli esami di avvocatura e magistratura. Bisogna tenere presente che solo a Roma ci sono circa 12 mila avvocati, tanti quanti ce ne sono in tutta la Francia. Facile quindi immaginare quali siano le difficoltà per i neolaureati. È così che abbiamo attivato una serie di corsi specifici come quelli sul processo amministrativo, sul diritto dell’ambiente, sugli appalti pubblici o quello in materia sanitaria».
«Il 2008 è stato l’anno della svolta» continua l’avvocato Rivela. «Il Consiglio regionale ha confermato l’istituto tra gli enti di diritto pubblico della Regione e, grazie a un rinnovato impegno finanziario, è stato possibile aumentare l’offerta didattica del 127%. Con un aumento degli allievi pari al 50%». È stato nominato anche un direttore scientifico, il presidente emerito della Corte costituzionale Cesare Mirabelli.
E tra le novità più interessanti introdotte proprio da Mirabelli c’è la conciliazione che l’Istituto può fare perché iscritto nell’albo degli enti conciliatori presso il ministero della Giustizia. L’attività ancora non è partita a pieno regime, ma si è lavorato nel frattempo sui corsi per conciliatori: solo quest’anno ne usciranno 120 dalle aule dell’Arturo C. Jemolo. «La conciliazione è lo strumento più efficace per risolvere le controversie in un sistema economico e giuridico complesso come quello italiano» spiega Rivela.
Peccato che ci siano ancora forti resistenze, soprattutto da parte degli avvocati. «Molti di loro» dice il commissario dell’Istituto «pensano che sia più lucroso portare avanti per vent’anni una causa. Non si rendono conto invece che grazie alla conciliazione potrebbero lavorare per 20 cause che si risolvono in un mese». Quello che serve è quindi una maggiore informazione sulle caratteristiche della conciliazione. «È per questo» conclude Rivela «che stiamo lavorando per attivare presso il Tribunale di Roma un punto informativo che spieghi, a cittadini e avvocati, tutti i vantaggi della conciliazione».
Giuseppe Cordasco
Tags: Dossier Lazio/Capitale
Commenti
Scrivi una risposta:
Devi fare log in per scrivere una risposta.
Fanno parte del dossier:
- Il capitale della capitale/ Questioni romane
- Ferrarelle/ Il napoletano effervescente che sfida le multinazionali
- Filette/ Queste bottiglie sono pregiate come lo champagne
- Unopiù/ Buoni affari in esterno (e all’estero)
- Mir/ Uniti si compra meglio
- Prefe.Edi.L/ I miei mattoni antisismici per le case d’Abruzzo
- Let’s Do It Again/ La felicità dei clienti fa bene al fatturato
- Shenker/ Qui insegnamo l’inglese a manager e superburocrati
- CSquare/ Per la mia clientela sono il partner che vale un chip
- Parla Marco Causi/ Così finisce il giro delle sette chiese
- Telethon/ Il cuore di Roma che fa ricerca
- Dahalia Tv/ Arrivano a Roma gli svedesi che sfidano Sky e Mediaset
- La capitale del Cinema/ Roma batte Venezia ma guai a dirlo
- Muoversi a Roma/ Così scarrozzo politici e calciatori
- La capitale della sanità malata/ La guerra perduta contro i camici bianchi
- Istituto Studi Giuridici/ Che fa, concilia? Stop ai processi infiniti
- Così la Regione Lazio sostiene il “serial-Pil”
- La capitale degli incidenti/ Quando attraversare la strada costa la vita
- Scontro su Acea/ Una scossa che vale mezzo miliardo di euro
- Unione Industriali Roma/ Meno salotti e più sostegno alle PMI
Rubriche:
1. Editoriale
- Regioniamo Di Giovanni Iozzia
14. Il dubbio
- Tutto il Paese deve mobilitarsi per un grande Expo di Diana Bracco
15. L'esperienza
- Opere pubbliche, adottiamo il libro aperto di Fabrizio Di Amato
2. Controvento
- Se l'Europa è senza fondo Di Gianpiero Cantoni
3. La polemica
- Ecco perchè il modello Sarko'non funziona di Oscar Giannino
4. Analisi
- Il vero hub Milano-Bergamo è per le merci di Alberto de Monte









