Archivio di Giugno 2009

Parisi frutta secca/ Sgusciamo un bel fatturato

images14.jpg Cento giorni o poco più. È in questo arco di tempo che i fratelli Giuseppe e Maurizio Parisi, titolari al 50% della Parisi alimentare di Somma Vesuviana, alle porte di Napoli, specializzata nella produzione di frutta secca, realizzano il 65% circa del loro fatturato pari a 25 milioni di euro. Il motivo è presto detto: pistacchi, noci, arachidi, mandorle e nocciole, tra le specialità della casa che ha alle spalle 80 anni di storia, vanno per la maggiore proprio sotto le feste natalizie. [Continua]

Nice to Bit you/ Un’idea, prendiamo i turisti per la gola

2299906663_a0439b9116_m.jpg Ancora più internazionale, ma anche più attenta all’offerta locale: perché è nelle eccellenze paesaggistiche, storiche, artistiche, archeologiche, agroalimentari che sta la chiave per rilanciare l’industria turistica. La pensa così Corrado Peraboni (a sinistra), amministratore delegato di Expocts, una delle principali controllate di Fiera Milano, direttore generale di Fondazione Fiera Milano - che è la controllante - e un passato politico nelle file della Lega. [Continua]

Vacanze da sogno/ Pasqua di lusso in Sud Africa

images16.jpg Aprirà a Cape Town il 4 aprile prossimo, un mese prima del previsto, e sta già facendo parlare di sé grazie a un connubio culinario che promette scintille e che avrà come palcoscenico il nuovo gioiello della catena One&Only, che fa capo al magnate sudafricano Sol Kezner, proprietario di uno dei gruppi turistici più lussuosi del mondo. [Continua]

Euronics/ Nel 2009espansione high tech

3059113322_139478d89f_m.jpg Ha chiuso il 2008 con un fatturato di 1,65 miliardi di euro, mettendo a segno una crescita del 2%, ma in un periodo nero per i consumi italiani. E ora Euronics guarda avanti e pensa già al 2009, anno in cui intende alzare la saracinesca di altri 15 nuovi negozi in tutta Italia. «Anche se con una maggiore concentrazione nel Centro-Sud del Paese» precisa Albino Sonato, presidente della catena che distribuisce prodotti tecnologici, «dove ci sono ancora margini di sviluppo interessanti per le aziende della grande distribuzione, se non altro perché in queste aree il settore si sta rammodernando in maniera più forte rispetto al Nord del Paese». [Continua]

Giocatori eccellenti/ Perchè le lotterie si e le case da gioco no?

171714296_1440ff38f6_m.jpg In ogni epoca storica, e sotto il segno dei più diversi sistemi politici, quando le casse sono vuote lo Stato ricorre quasi inevitabilmente a una sicura, allettante tassa indiretta: una lotteria, un gioco popolare con una percentuale, più o meno feroce, da trattenere sugli incassi.Non mi scandalizzo, non mi meraviglio, anzi in linea di principio sono perfino favorevole: se in caso di bisogno non ci fosse questa tassazione atipica, ce ne sarebbe di sicuro un’altra che prevederebbe uguali o peggiori esborsi, senza neanche la speranza o meglio l’illusione, per noi infelici cittadini tartassati, di poter vincere qualcosa. [Continua]

Come funziona l’outplacement/ Risistemati

3177167090_4f29ee3dc3_m.jpg Se il business delle agenzie per il lavoro in questi ultimi quattro mesi di assunzioni congelate arranca, fino a segnare perdite di fatturato medie del 10%, quello delle società che operano nel settore dell’outplacement, ovvero del supporto al ricollocamento professionale dei lavoratori che finiscono nelle liste di mobilità o in cassa integrazione, spicca il volo. Tanto da mettere a segno, nello stesso periodo di tempo, una crescita di oltre il 30%. [Continua]

Spot & Azzardo/ Il nostro successo si gratta e si vince

442742523_0a4383dfe5_m.jpg La crisi morde, ma (almeno per ora) non investe né il settore giochi e scommesse né tantomeno Lottomatica, leader italiano di mercato che lo scorso 5 marzo ha licenziato un bilancio 2008 da record, con tutti gli indicatori principali che hanno mostrato tassi di crescita a doppia cifra.
Lo scorso anno il fatturato del gruppo, controllato dalla holding B&D a cui fanno capo tutte le attività della galassia De Agostini, ha superato i 2 miliardi di euro, con un incremento del 24% rispetto al 2007 e del 26% a cambi costanti (quasi la metà dei ricavi arriva infatti in dollari da GTech, operatore statunitense delle lotterie acquisito nel 2005). L’utile netto, invece, è salito del 27% a 94 milioni. [Continua]

Poker Online/ Ho tutte le carte giuste per vncere la partite

1419524490_46f7c0c8e0_m1.jpg A sentirla raccontare dal suo fondatore, Carlo Gualandri, la storia di Gioco Digitale srl sembra quella di una start up internettiana di una decina d’anni fa. E in effetti la matrice è la stessa: Gualandri, prima di affacciarsi con un gruppo di soci al business delle scommesse online, è stato tra i pionieri del web italiano. Da Matrix, passando per Virgilio, Seat-Pagine Gialle, Tin.it (dove era a capo delle attività consumer e del canale Pmi) e Fineco (la prima vera banca online, oggi nel gruppo Unicredit), dopo lo sboom della new economy sbarcò a Lottomatica come responsabile sviluppo nuove piattaforme. [Continua]

Salvatore Moncada/ “Ma io sul piano della Regione sento soffiare venti speculativi”

images11.jpg A fine febbraio la Procura antimafia di Trapani ha fatto arrestare un primo gruppetto di «speculatori» implicati nella realizzazione di un parco eolico a Mazara del Vallo (con pesanti interessenze di Cosa nostra secondo le indagini della Squadra mobile di Trapani). In quei giorni il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, che l’anno scorso aveva deciso di bloccare tutte le autorizzazioni in attesa del Piano energetico ambientale (approvato a fine gennaio), aveva affermato in un’intervista sulle infiltrazioni mafiose nel grande business dell’eolico in Sicilia [Continua]

Se Tremonti e Calderoli fanno i meridionalist

get_photo-21.jpg Poteva anche venire il dubbio che due meridionalisti come don Luigi Sturzo e Gaetano Salvemini fossero nati a Bergamo, assistendo al congresso del Movimento per l’autonomia, fra i 2 mila delegati approdati nel grande albergo romano dove il presidente Raffaele Lombardo ha fatto il miracolo. Non solo perché alle assisi di questo partitino nato quattro anni fa si sono ritrovati sei ministri del governo Berlusconi e pezzi grossi dell’opposizione come Massimo D’Alema, ma soprattutto perché hanno recitato tutti la parte dei meridionalisti convinti. [Continua]

Pagina Successiva →