Archivio di Maggio 2009

Fiat, intralcio geopolitico per la Opel

get_photo-1.jpg Ieri i giornali parlavano di una Fiat ai tempi supplementari per la trattativa su Opel. Oggi si capisce che siamo ai rigori. E che si rischia di perdere in una sorta di ormai fatidica “lotteria” degli stessi. Inoltre, sulla trattativa a tre tra Fiat, Magna e Ripplewood per accaparrarsi l’asset Opel, posseduto al 100% dalla Gm che in questi giorni sta affrontando in America le procedure fallimentari del famigerato “chapter 11″, si è aperto un fronte geopolitico. E a farne le spese potrebbe essere proprio la Fiat. Addirittura si parla di vera e propria guerra fredda tra Usa e Russia, almeno a leggere il pezzo di Fausto Carioti oggi sulla prima di “libero” e analoga analisi presente anche sul “Foglio” di Ferrara. [Continua]

Orciani/ Le mie cinture sono dei gioielli

images15.jpg La cintura piatta, senza cuciture e lievemente bombata, l’ha inventata lui. Ma è solo uno dei 15 mila modelli che si trovano nei suoi archivi. Claudio Orciani, indiscutibilmente il re delle cinture italiche con un’azienda che fattura 14 milioni di euro con il proprio brand, ha dimostrato che con un monoprodotto di valore si può andare lontano. Da Fano, paesino delle Marche dove ha iniziato negli anni Settanta producendo per il negozio di un’amica il primo modello senza fibbia, a tutto il mondo, ai buyer giapponesi e russi da cui in questi giorni di crisi è volato personalmente a presentare la sua azienda e l’artigianalità delle fibbie in fusione di bronzo, dei labirinti di catenelle collocate a mano, delle lavorazioni a ferro e fuoco. [Continua]

Sasch/ Monomarca per battere Zara

images14.jpg Ha 34 anni, ma lavora in azienda già da dieci. E da qualche mese ne ha preso ufficialmente in mano le redini. Da quando, cioè, suo padre Roberto l’ha «lasciata» per dedicarsi a una nuova avventura: la campagna elettorale per l’elezione a sindaco di Prato, il 6 e 7 giugno. Così Giacomo Cenni si è ritrovato - «entusiasta e già con molta esperienza alle spalle», come ama sottolineare - alla guida di Sasch, l’azienda di Prato nata negli anni Ottanta e specializzata nell’abbigliamento informale di fascia medio-bassa. [Continua]

Ici Caldaie/ Caldo, freddo e meno emissioni

images13.jpg Nuove tecnologie per il risparmio energetico. Ici Caldaie ci crede e investe con successo: l’azienda è la prima classificata fra quelle che il ministero dello Sviluppo economico finanzierà per i progetti di efficienza energetica. Nell’ambito della cosiddetta cogenerazione con celle a combustibile, ovvero la trasformazione del metano in idrogeno per la produzione di energia elettrica, l’azienda veneta ha proposto il piano Microgen 30, che le consentirà, in tre anni, di produrre cogeneratori da 30 kw di seconda generazione, adatti al riscaldamento ma anche al raffreddamento di un palazzo di circa 30 appartamenti. [Continua]

Greci Gaione/ Il mio business è molto concentrato

3397399399_feed97b88a_m.jpg Il rosso e il bianco: il rosso dei pomodori che da almeno tre secoli si coltivano in questo pezzo di pianura padana, tra il Parma e il Baganza, i due fiumi che segnano il perimetro della nostra «Food valley», e il bianco del latte che da un millennio, grazie alla sapienza dei monaci benedettini dell’abbazia di Torrechiara, come vuole la leggenda, diventa Parmigiano Reggiano: 3 milioni di forme all’anno, marchiate a fuoco dal Consorzio, conservate e stagionate, l’eccellenza delle eccellenze dell’alimentare italiano. [Continua]

Meno deputati ma più politica

get_photo-21.jpg Silvio Berlusconi ha messo in questione il ruolo non tanto del Parlamento, ma dei parlamentari. Il loro numero pletorico, la qualità necessariamente scadente del loro lavoro. Con il gesto del pollice in su e in giù, l’aula tira avanti obbedendo al capogruppo. Non sarà mica un lavoro utile? Ha concluso: ne bastano 100, come in America. In realtà in America sono 435, i deputati. Ma non è questo il punto. Il premier è venuto incontro a quanto i cittadini italiani percepiscono, dopo una serie di libri che hanno messo sotto accusa la cosiddetta «casta» dei politici. Sono troppi e sono cari. [Continua]

Opel, la Fiat ai supplementari

get_photo.jpg “Gara Opel ai supplementari”. Forse ad avere capito tutto è proprio “Il sole 24 ore” che oggi in prima titola così. Berlino chiede che Fiat e Magna migliorino le offerte, Ripplewood sembra fuorigioco, ma la partita che si sta giocando non è al rialzo bensì rappresenta una sorta di “melina” che le autorità politiche tedesche stanno mettendo in campo per arrivare a ottobre e quindi prendere una decisione solo dopo le elezioni politiche in Germania. Il “Messaggero” mette in prima in taglio basso la stessa notizia con questo titolo: “Opel, slitta la decisione di Berlino: Fiat e Magna migliorino le offerte”. [Continua]

Altre dieci domande

get_photo18.jpg La più ficcante è la numero sette: «Lei si occupa di Noemi e del suo futuro, e sostiene economicamente la sua famiglia?». La più insidiosa è la decima: «Sua moglie dice che lei “non sta bene” e che andrebbe aiutato. Quali sono le sue condizioni di salute?».In questo bollente fine maggio 2009, nel mondo, sta accadendo di tutto: in Corea un dittatore ordina pericolosi test atomici e lancia missili minacciosi; in America la General Motors corre verso la bancarotta e in Germania la Fiat dà la scalata alla Opel; i terroristi talebani, passo dopo passo, stanno conquistando il Pakistan (che di bombe atomiche ne ha 12). In tutto questo, che cosa fanno politici e giornalisti italiani? [Continua]

Lotteria Fiat- Opel

get_photo-15.jpg “Fiat - Opel, una lotteria”. Le parole di Marchionne di ieri, tutt’altro che rassicuranti rispetto alla trattativa a tre con la Germania della Merkel, si trasformano oggi nel suddetto titolo di apertura di prima pagina fatto proprio dal quotidiano romano “il Messaggero”. Oggi ci sarà un nuovo maxi vertice a Berlino e durante esso Fiat, Magna e Ripplewood presenteranno i rispettivi nuovi piani al governo tedesco. Che tutti hanno capito che sta giocando al rialzo. Intanto la prima agenzia del mattino parla di un nuovo test missilistico della Corea del Nord condito con ulteriori minacce ai vicini del Sud che hanno aderito al patto di non proliferazione. [Continua]

Marchionne, appuntamento con la Merkel

get_photo17.jpg “Marchionne ed Elkann volano a Berlino per la Opel, domani il verdetto”. Il “Sole 24 ore” sintetizza così in un titolo di taglio basso in prima pagina cosa stia bollendo in pentola nella infinita trattativa per l’acquisizione della ditta automobilistica tedesca lasciata “orfana” dalla imminente bancarotta pilotata in America della ex casa madre Gm . Intanto il mondo si “spaventa”, come titola in apertura di prima il “Corriere della sera” per la bomba della Corea del Nord che ieri ha aperto la giornata annunciando “urbi et orbi” un nuovo esperimento nucleare, il secondo dal 2006 a oggi. [Continua]

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