Infrastrutture, il primato dell’Expo
Letizia Moratti, sindaco di Milano e commissario straordinario per l’Expo 2015, rivendica il primato per il piano straordinario di infrastrutture di cui si parla anche a Roma, in questi giorni. In un’intervista a “Il Giornale” ricorda che la Lombardia è al quattordicesimo posto tra le regioni italiane per rete stradale (in proporzione agli abitanti), al diciannovesimo per la rete ferroviaria. “Mi risulta che si stiano per stanziare 19 milioni di euro per opere pubbliche prioritarie” rammenta Moratti, che si chiede che cosa ci sia di più prioritario per lo sviluppo del Paese, che non la possibilità di preparare adeguatamente l’Expo 2015. “L’Expo non è per Milano e per la Lombardia. Bisogna sapere che sarà un volano di sviluppo fondamentale per l’intero Paese”: le risorse quindi richieste dal sindaco ambrosiano sono un “investimento” per lo sviluppo di tutta l’Italia. Ma non arrivano. Per Letizia Moratti si tratta di seguire l’esempio virtuoso di Londra in Gran Bretagna: la capitale inglese ospiterà la prossima edizione delle Olimpiadi, e si stanno predisponendo piani d’azione nazionali per favorire lo sviluppo delle reti necessarie alla capitale. Perché per Milano lo Stato italiano non sta facendo altrettanto? Senza un adeguamento della rete infrastrutturale, soprattutto al Nord non sarà solo a rischio il risultato dell’Expo 2015, ma la possibilità di rilancio per il Paese. E le infrastrutture si devono fare soprattutto dove ce n’è bisogno. Parlare di Malpensa per Letizia Moratti non vuol dire cambiare discorso, ma ribadire il tema: per lo scalo internazionale di Milano il sindaco chiede che la Finanziaria possa concedere autorizzazioni temporanee per offrire slot nuovi, in attesa di nuovi accordi bilaterali e soprattutto in attesa di capire che cosa sarà la nuova Alitalia. Quella vecchia ha deciso di cancellare Malpensa, ma molte compagnie straniere vorrebbero volare sullo scalo della brughiera. L’Italia deve capire che “non esiste solo Alitalia”. Senza infrastrutture e senza Malpensa, conclude Moratti, è inutile parlare di federalismo.
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[…] slot di Malpensa). Questo gli elettori del nord lo percepiscono. Serve uno sforzo speciale per le infrastrutture in vista dell’Expo 2015, che può essere la migliore risposta alla crisi in arrivo. Perfino […]