Tecnosolution/ Mi metto in ascolto dell’estero
È la rete, bellezza. Potrebbe essere questa la risposta al malizioso «è il mercato, bellezza», che in molti si sono sentiti ripetere ultimamente davanti a listini prezzi impazziti. Per la Tecnosolution di Reggio Emilia la rete significa un centinaio tra artigiani, piccole imprese e studi di architettura che lavorano insieme per realizzare impianti audio e video per l’home theatre e soluzioni di domotica. Il tutto su progettazione dell’azienda reggiana e rigorosamente made in Italy. «Quando ci affidiamo ai nostri partner» dice Stefano Danieli, il presidente 35enne di Tecnosolution, «per un prodotto o un elemento d’arredo, perfino i cavi utilizzati sono fatti in Italia».
Con qualcuno di questi partner il rapporto è diventato ormai simbiotico. È il caso del legame con la Garvan di Faenza, in provincia di Ravenna, specializzata in diffusori acustici costruiti su misura. Grazie alla collaborazione con Tecnosolution, alcuni dei sistemi audio di Garvan sono entrati nelle case, e non solo, di una clientela facoltosa. Il 21 giugno, al matrimonio del flautista Andrea Griminelli, ospite anche Sting, sono stati utilizzati i tipici altoparlanti a goccia dell’azienda faentina. Gli stessi che si trovano in molti dei luoghi frequentati, dopo i concerti, da artisti come Vasco Rossi, Ligabue e Zucchero.
Domotica di lusso. Dalla stessa collaborazione è nato un marchio comune, Garvan Lux, luxury made in Italy, per «orecchie» particolarmente esigenti, da cui è scaturito il progetto di solidarietà «Una goccia per un sorriso» che sostiene l’onlus la Casa del Tibet, destinando parte del ricavato della vendita delle Gocce oro, una linea limitata di alto pregio.
Ne ha fatta di strada, la Tecnosolution, da quel 2002 in cui si affacciò sul mercato come una delle tante aziende informatiche. Dopo solo un anno, però, indirizzò il proprio core business verso quella che è diventata la sua attività principale, prima occupandosi di installazioni video e audio, approfondendo poi l’impatto estetico e il design dei progetti, giocando in seguito sulla diffusione sonora e luminosa negli ambienti familiari e di lavoro, fino a introdurre sistemi di automazione che hanno trovato nella domotica un solco naturale. «Le frontiere della domotica sono illimitate» continua Danieli. «Oggi installiamo televisori a specchio nascosti dentro mobili che suonano. Si tratta di progettazioni esclusive sulle quali non c’è quasi concorrenza». E questo riguarda abitazioni private di 100 metri e ville che si estendono per mille o 2 mila metri. Ma riguarda anche sale congressi, reception e uffici.
Finora Tecnosolution si è mossa in un mercato domestico, cercando di rispondere alle esigenze di un target medio-alto. Ma anche dall’estero cominciano ad arrivare segnali di interessamento. Questa sarà la prossima sfida dell’impresa emiliana e della sua rete.
Di Carmelo Greco
Tags: Emilia, export, Made in Italy, nautica, tecnology, Tecnosolution
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