Archivio di Ottobre 2008
Solo la verità salva le banche
Molti ritengono che la trasparenza sia nemica della stabilità. Costoro sostengono che la conoscenza di situazioni aziendali negative possa diffondere il panico, soprattutto in un momento di mercato come l’attuale. L’argomento è di estrema attualità, perché il ministro dell’Economia Giulio Tremonti vorrebbe inserire nei decreti attuativi della legge «salva banche» una garanzia di anonimato per quelle che avranno necessità di essere ricapitalizzate dallo Stato. [Continua]
Bollorè, su Aegis o adeso o mai più
Martin Sorrell deve essere considerato l’eroe della crisi di ottobre, perché nella settimana più nera delle Borse mondiali ha avuto il coraggio di concludere l’Opa su Tns, proiettando Wpp al primo posto dell’advertising internazionale e superando così il colosso americano Omnicom di 2 miliardi di fatturato. Finalmente il business della comunicazione torna ad avere un ruolo primario nella scacchiera mondiale, dopo anni in cui era stato relegato in seconda fila. [Continua]
Piazza, dialogo e rsponsabilita’
Della manifestazione romana del Partito democratico s’è detto che è stata una grande dimostrazione di democrazia, addirittura di «resurrezione» della sinistra. Lasciando perdere il miracolo, vorrei spiegare perché credo di tutto si sia trattato fuorché di una grande prova di democrazia. So che il lettore crederà che parli per spirito partigiano, militando nel fronte avverso: faccia pure, i miei lettori abituali sanno che non è così. [Continua]
E’ ora di fare cassa
Cinque o 6 miliardi di euro non saranno un toccasana, ma potrebbero aiutare molto gli italiani nello snodo, simbolico e particolarmente delicato, del cambio d’anno: con la detassazione delle tredicesime, la conferma della detassazione degli straordinari, e quindi, indirettamente, il sostegno dei consumi. Cinque o 6 miliardi di euro sono più o meno l’ammontare di quella «flessibilità» dei parametri di Maastricht, e in particolare del fatidico rapporto tra il deficit e il Pil, che i Paesi dell’Eurogruppo nell’ultimo vertice hanno concordato, sia pure informalmente, di concedersi l’un l’altro per fronteggiare in modo più incisivo una crisi economica senza precedenti. [Continua]
I giusti tagli a scuola e università
Il decreto Gelmini è legge. I cortei studenteschi (con l’assistenza di docenti e familiari) continuano. E l’opposizione, secondo Angelo Panebianco, sul “Corriere della sera” rischia di finire in trappola: “La trappola consiste nel fare del Partito democratico il campione del cartello del no, di una coalizione di interessi che difende lo status quo in settori come la scuola o il pubblico impiego”. [Continua]
Avanti con le banche, con giudizio
“Se le banche vogliono aumentare la loro liquidità o il loro capitale, lo Stato è pronto a intervenire sottoscrivendo azioni di risparmio e obbligazioni subordinate a questo scopo”: così “The Wall Street Journal” sintetizza con le parole del premier Berlusconi la nuova parte del piano salva-banche. E si prepara al terzo decreto da quando è esplosa la tempesta finanziaria internazionale. Quindi nessun obbligo imposto agli istituti di credito, solo un’opportunità. [Continua]
Tatò: i giornali devono produrre reddito
Di carta stampata si è occupato molto e a lungo, oltre che di aziende manifatturiere e informatiche, di cultura e di mille altre cosa ancora. Franco Tatò oggi è amministratore delegato della Treccani e spiega in una intervista a “Il Foglio” la sua visione sul futuro dell’editoria: “Bisogna prendere atto che ci sono delle onde storiche inarrestabili. Ora per giornali e periodici è il momento di una redistribuzione degli spazi competitivi”. [Continua]
Espansione Inarrestabile/ Un’insegna per tutti
Gode di ottima salute e mantiene tassi di crescita a due cifre di anno in anno. E il 2008, nonostante la crisi, non dovrebbe fare eccezione, confermandosi ricco di soddisfazioni (e di utili) per il mondo del franchising e i suoi protagonisti. A fine anno il giro d’affari degli oltre 46 mila esercizi italiani in affiliazione dovrebbe infatti superare i 21,2 miliardi, con una crescita superiore al 5% rispetto al 2007. A dirlo è il rapporto «Il franchising in Italia» curato da Confimprese. [Continua]
Intervista a Patrizia De Luise/ Più credito dalle Banche più licenze dai Comuni
«Una delle questioni fondamentali che, come associazione del franchising, poniamo con forza è quella legata alle sempre difficili condizioni di accesso al credito, un handicap che in questo periodo di crisi di liquidità delle banche è naturalmente accentuato». Patrizia De Luise (foto) è la presidente della Fif, Federazione italiana franchising, l’associazioni di categoria che fa riferimento alla Confesercenti, e quindi conosce bene il disagio dei suoi iscritti, circa 4 mila franchisee e una sessantina di franchisor di media dimensione. [Continua]
Il business corre, ma con qualche pericolo
Mario Resca ( nella foto ) , che è uno dei manager italiani più conosciuti e influenti, un posto nei consigli d’amministrazione di aziende come Eni e Mondadori (editore di Economy), uno che Berlusconi avrebbe visto bene alla cloche dell’Alitalia, uomo di finanza (senior advisor del fondo di private equity americano Oaktree), e di grandi relazioni, è forse l’unico che può dirlo con tanta chiarezza proprio in questi giorni in cui il franchising - 21 miliardi di euro di fatturato, 53 mila negozi affiliati, dalle agenzie immobiliari alla moda alle palestre ai centri benessere agli asili nido - celebra i suoi riti alla Fiera di Milano (Franchising & Trade). [Continua]
Rubriche:
1. Editoriale
- Professionista chi? Di Giovanni Iozzia
14. Il dubbio
- Tutto il Paese deve mobilitarsi per un grande Expo di Diana Bracco
15. L'esperienza
- Anch’io ho fatto come Buffett. Stravolgere i canoni rende di Ennio Doris
2. Controvento
- Nucleare. Non basta dire no Di Gianpiero Cantoni
3. La polemica
- Vi spiego perchè il sindacato è finito nel 1993 di Giuliano Cazzola
4. Analisi
- Ecco che cosa ci stiamo giocando in Borsa di Oscar Giannino







