Archivio di Ottobre 2008
Più Stato, ma per poco
Mentre si cercano i soldi per soddisfare le esigenze delle imprese e delle famiglie, c’è chi preferisce rammentare che sono comunque da “evitare interventi a tutto campo dello Stato, o suggestioni di nazionalizzazioni di imprese”. Innocenzo Cipolletta si esprime così, su “Il Sole-24 Ore” paventando il circolo vizioso tra aiuti di Stato e statalizzazione dell’economia. [Continua]
L’Opa di D’Alema
A Massimo Giannini che lo intervista su “la Repubblica” Massimo D’Alema ricorda di non avere alcun ruolo istituzionale nel Partito democratico. Ma si impegna, in ogni risposta, a tracciare un programma di segreteria. Quasi un’Opa sul futuro del Pd: “Se non è il partito a chiamare ed impegnare tutti, non ci si può lamentare se nascono fondazioni, associazioni e iniziative di vario segno”. Tra queste c’è anche la sua Red, “un’associazione che ci aiuta a sviluppare i nostri progetti”. [Continua]
Diamo un voto agli insegnanti
Dalla battaglia parlamentare alle proteste di piazza, il decreto Gelmini ha innescato un confronto-scontro tutto politico. Spesso ideologico. Alberto Bisin su “La Stampa” cerca di ricondurlo alla sostanza. Ai fatti. Il vero problema di scuola e università è un “sistema educativo di qualità”. Ma su questo sembra che cali il disinteresse di tutti, soprattutto di chi oggi protesta. Il quotidiano torinese ieri con l’intervento di Luca Ricolfi, oggi con Bisin, entra a gamba tesa: “Non è di fondi che il sistema necessita”. [Continua]
FBS/ Apro le porte all’energia
Anticipare il mercato. Questa è la filosofia di Fbs, industria veronese che produce porte di sicurezza dalle elevate prestazioni. Fbs è stata la prima azienda a offrire certificazioni di qualità, isolamento acustico, termico, tenuta all’aria e all’acqua A settembre, alla fiera Abitare il tempo, è stata presentata in anteprima Stone light, la porta blindata retroilluminata: rivestita di una sottile lastra di granito, grazie a una fotocellula s’illumina non appena si avvicina la chiave alla toppa. [Continua]
Sarplast/ La nostra crescita è al tubo
Il loro primo stabilimento in Qatar lavora a pieno regime da maggio, ma già pensano di ampliarlo. E, intanto, progettano un’altra sede, questa volta in Libia. L’«oro blu» sta dando ottimi risultati a Iniziative Industriali Sarplast, la società di Santa Luce (Pisa) specializzata in tubi in vetroresina, che vende a società petrolifere e a gruppi industriali e governativi. I quali, a loro volta, li utilizzano per costruire raffinerie e impianti di gas naturale liquefatto, centrali elettriche e soprattutto acquedotti e impianti di dissalazione. [Continua]
Ponti/ L’aceto è il balsamo dei nostri conti
Una spinta sul mercato tedesco, sperimentazioni con i gusti dei cinesi e una decisa incursione nel biologico con l’acquisizione dell’80% di Achillea, affermato marchio nel settore della trasformazione di prodotti bio. Così cresce Ponti, storico marchio di Ghemme (Novara) leader mondiale dell’aceto. «Vogliamo sviluppare il filone del biologico lanciando direttamente l’etichetta Achillea sul mercato estero» spiega l’amministratore delegato Giacomo Ponti. [Continua]
Bonfiglioli/ Datemi un riduttore alzerò il mondo
Adesso è l’ora del Vietnam. Sonia Bonfiglioli, amministratore delegato dell’omonima azienda di famiglia, è al seguito della delegazione di Confindustria, che dal 4 al 7 novembre è in missione appunto in questo Paese del Sud-Est asiatico, con un ruolo molto particolare. Proprio in questi giorni infatti parte il nuovo stabilimento dell’azienda bolognese a Ho Chi Minh, l’ex Saigon, e Bonfiglioli si presenta dunque ai colleghi imprenditori come testimonial di una scelta che finora è stata fatta da ben poche aziende italiane: a parte Perfetti, che in Vietnam ha una presenza storica, si registra solo il recente arrivo della Piaggio. [Continua]
No alle sirene del debito
Non bastava il credit crunch, nemmeno il «dimagrimento» forzato dei prezzi sulle abitazioni. Il nuovo giro di tango della crisi riguarda stavolta il credito al consumo e le insolvenze da carte di credito. Negli Usa l’uragano rappresenterà l’ennesima conferma che tutti, ma proprio tutti, pagheranno un amarissimo obolo per aver vissuto al di sopra dei loro mezzi. E produrrà effetti a cascata anche in Europa, o almeno in molti Paesi dell’Unione. In troppi compravano confidando nell’addebito del mese successivo e scontavano la rata del frigorifero nuovo e della tv digitale, tramite l’immancabile carta, come se fosse stata una slot machine. [Continua]
Ecco a voi il “Lato B” di Gramsci
Lunedì mattina, il 27 ottobre, leggevo il Corriere della Sera e ridevo dal piangere: un fantasmagorico Francesco Alberoni spiegava come le decisioni importanti vadano prese a mente sgombra; poi le solite due o tre pagine su Alitalia da saltare a piè pari e poi, così a tradimento, altre cinque o sei sulla scuola e sulla manifestazione del Circo Massimo, fogli che anche a girarli in fretta e a piè dispari l’occhio almeno sulle figure ti ci cadeva e ci perdevi comunque del tempo a cercare di farti un’idea, se non sulla qualità, sui quantitativi del contendere. [Continua]
Dai, Trichet: dacci un taglio
La crisi bancaria e finanziaria, anche se tamponata dai giganteschi interventi degli Stati, si sta ormai trasmettendo all’economia nel suo complesso e perciò la recessione non è più un timore per vari Paesi industrializzati, ma una realtà. Secondo le più recenti stime del Fondo monetario internazionale, il 2008 chiuderà con una crescita media annua del Prodotto interno lordo (Pil) pari all’1,6% negli Usa, dell’1,3% in Eurolandia e di 0,7% in Giappone. Il 2009 sarà ben peggiore, con uno 0,1% per gli Usa e 0,5% per il Giappone. Per Eurolandia si stima invece uno 0,2%, con la Germania a crescita zero, la Francia con lo 0,2%, la Spagna e l’Italia con un calo dello 0,2%. [Continua]
Rubriche:
1. Editoriale
- Regioniamo Di Giovanni Iozzia
14. Il dubbio
- Tutto il Paese deve mobilitarsi per un grande Expo di Diana Bracco
15. L'esperienza
- Opere pubbliche, adottiamo il libro aperto di Fabrizio Di Amato
2. Controvento
- Se l'Europa è senza fondo Di Gianpiero Cantoni
3. La polemica
- Ecco perchè il modello Sarko'non funziona di Oscar Giannino
4. Analisi
- Il vero hub Milano-Bergamo è per le merci di Alberto de Monte








