Archivio di Giugno 2008
Stati Uniti: niente fotovoltaico per favore
Come sarebbe una moratoria sull’energia solare? L’idea, che può sembrare bizzarra mentre le bollette continuano a salire, è venuta al governo federale degli Stati Uniti d’America. Obiettivo: valutare l’impatto ecologico dei pannelli solari, riporta il New York Times.
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Fao: 6 miliardi di danni all’agricoltura cinese
A più di un mese dal terremoto che lo scorso 12 maggio ha devastato la provincia cinese dello Sichuan la Fao (l’organizzazione Onu per il cibo e l’agricoltura) ha rese pubbliche oggi le stime sui danni causati dal sisma all’agricoltura cinese: 20 mila ettari di terreni coltivati sommersi, per un totale di 6 miliardi di dollari perduti.
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Il Radames di Repubblica… e il Corriere “fascista”
“Se quel guerriero io fossi…un esercito di prodi da me guidato…” Era la romanza intonata da Radames per Aida. Il Radames di Repubblica, quello che Polito oggi richiama “Barbapapà”, li ha schierati un po tutti nella battaglia contro Berlusconi. In avanscoperta ha mandato l’irriducibile Giuseppe D’Avanzo, il quale oggi si produce in un attacco contro il quotidiano milanese, Il Corriere della Sera, accusandolo di fascismo, [Continua]
Sovvertire le leggi della fisica e della realtà
Sembra facile.. diceva un vecchio slogan pubblicitario la realtà, ma non è facile. Almeno usando in maniera appropriata le leggi della fisica. Come sostiene Pierluigi Battista su Il Corriere della Sera nelle sue “Particelle elementari“, dedicate al dibattito fra giudici e Berlusconi, dal titolo “Se il giudice parla il cittadino sospetta”. [Continua]
Politica: Studiamo un pò di fisica
Una delle regole principe della fisica è quella che recita che “ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”. Questa regola era applicata da Ghandi nella sua lotta di liberazione dell’India: provocare pacificamente una reazione, magari violenta, da parte del Governo inglese per porlo di fronte alla disapprovazione internazionale. E’ quanto sta accadendo in Italia. Solo che non ci troviamo di fronte a un Paese invaso e oppresso da un popolo estraneo da cacciare dal territorio nazionale, ma di cambiare l’ordine delle cose volute dalla maggioranza del Paese che si è espressa con un voto, libero, democratico. [Continua]
L’orologio delle intercettazioni è sempre puntuale
Sembrava una giornata relegata solo ai commenti sulle “invettive” di Berlusconi nei confronti di certa magistratura espresse ieri alla Confesercenti , almeno leggendo i commenti e le cronache dei vari quotidiani, salvo i due maggiori fogli nazionali. Qui ad una osservazione più attenta si capiva che c’era qualcosa che bolliva nella pentola dell’informazione. [Continua]
Fancy food show, quanto è buona quest’Italia
Buono, apprezzato e redditizio. Ma ancora incapace di cogliere tutte le opportunità di business a sua disposizione e, soprattutto, di contrastare il fenomeno delle imitazioni più o meno lecite. È questa la situazione di cibo e vino italiano sul mercato statunitense alla vigilia del Fancy food show. La più importante rassegna mondiale dedicata al gusto, che si apre a New York il 29 giugno, avrà tra i suoi ospiti d’onore proprio l’agroalimentare di casa nostra: Buonitalia, società che si occupa di promuovere la gastronomia tricolore sui mercati internazionali, ne ha approfittato per stilare una ricerca dedicata alla sua percezione e al suo consumo sul mercato statunitense. [Continua]
Formazione? Sì, l’Italia ha un problema
Italia fuori dagli Europei. Finalmente. Finalmente, perché, giudizi di merito a parte (con la Francia la nostra era la Nazionale più debole e la meno spettacolare) vederla giocare comportava ogni volta due cose insopportabili: l’infinita noia, rotta solo dal constatare quanto fosse bolso e farraginoso il nostro gigant-Toni, e il doversi sorbire la telecronaca degli uomini Rai, insuperabili nell’arte dell’involontaria comicità e dunque pronti per Paperissima, ma inadeguati per preparazione tecnica e lessicale (le «perle» di Bagni sono andate dal surreal-quantistico «ha giocato un sacco di mezzi palloni a metà», fino al lapalissiano «questo è un giocatore con due piedi»). [Continua]
Speculazione e irrazionalità
Un tempo c’era chi chiamava il petrolio «oro nero». Ma oggi perfino quella terminologia «preziosa», per quanto enfatica, è stata drasticamente superata dalla realtà; e ormai il barile di greggio ha prezzi da gioielleria di lusso. Gli effetti sul mercato, va da sé, sono incendiari. Così,mentre al distributore la benzina e il gasolio corrono oltre la soglia «psicologica» (come non bastasse quella pratica!) di 1,50 euro, infischiandosene dell’incremento dell’inflazione programmata che il governo ha segnato per quest’anno all’1,7%, si calcola che nel 2008 ogni famiglia italiana dovrà spendere in media altri 710 euro per colpa degli ultimi aumenti provocati dalla «bolletta energetica». [Continua]
Delusione «Class action»
Questa volta il popolo di Robin Hood è rimasto deluso. Dopo l’esultanza per una serie di provvedimenti di matrice popolare e dalla parte dei più deboli (tasse a petrolieri e banche, sconti fiscali sui carburanti, carta prepagata agli indigenti, etc), non comprende perché sia sta presa una decisione di segno opposto apparentemente favorevole a banche e grosse imprese e contro i consumatori, come la sospensione della class action. In effetti, non si tratta di un’abolizione, ma di un rinvio dell’entrata in vigore al fine dichiarato di migliorare la legge semplificandola e ampliandone la possibilità di utilizzo. [Continua]
Rubriche:
1. Editoriale
- Professionista chi? Di Giovanni Iozzia
14. Il dubbio
- Tutto il Paese deve mobilitarsi per un grande Expo di Diana Bracco
15. L'esperienza
- Anch’io ho fatto come Buffett. Stravolgere i canoni rende di Ennio Doris
2. Controvento
- Nucleare. Non basta dire no Di Gianpiero Cantoni
3. La polemica
- Vi spiego perchè il sindacato è finito nel 1993 di Giuliano Cazzola
4. Analisi
- Ecco che cosa ci stiamo giocando in Borsa di Oscar Giannino







