Archivio di Aprile 2008
Quale età preferire? Degli anni o del cervello?
E’ stato per mesi uno dei leit-motiv dell’opposizione e dei suoi corifei, raccolto a piene mani da una buona parte della stampa, attribuendo il suo tranquillo procedere durante la campagna elettorale alla sua data di nascita, 29 settembre 1936, scambiando quell’ atteggiamento di Silvio Berlusconi derivante dalla certezza di avere ormai in tasca il l’esito del confronto elettorale per stanchezza dovutà all’età. [Continua]
Agenzia delle entrate: addio privacy
Credevamo che la dichiarazione dei redditi, cioè quanto una persona ha guadagnato e quindi dichiarato all’erario appartenesse a quella sfera del privato che con un nome preso a prestito dall’inglese ci chiama privacy. [Continua]
L’ Alemanno entra a Roma (e Walter?)
Dunque Gianni Alemanno è stato eletto sindaco di Roma. Bene, cioè male, perché comunque andasse a finire il ballottaggio il solo avere in corsa due «campioni» del calibro suo e di Francesco Rutelli la diceva già lunga sulle prospettive della capitale di avere un primo cittadino più simpatico di una giornata di pioggia e afa, trascorsa in coda al casello dell’autostrada per la vacanza per poi scoprire che devi far ritorno subito perché ti si è allagata la casa.
Basta incesti tra banche e Sgr
«Questo matrimonio non s’ha da fare»: il riferimento manzoniano tornerebbe d’attualità se traslato all’incestuoso legame tra banche e Società per la gestione del risparmio (Sgr), che ha partorito numerosi effetti negativi. Nel circuito finanziario le regole sono date per creare valore all’industria bancaria e del risparmio gestito in generale; ma non a prescindere dalla tutela di quanti permettono a questa industria di esistere e prosperare: i risparmiatori, la «mucca da mungere».
ISVAP nuovo ago della bilancia
È uscito il documento di consultazione Isvap per la modifica regolamentare relativa alle partecipazioni detenibili da compagnie assicurative. Nella valutazione dei costi e benefici del nuovo regolamento si minimizza la portata dell’operazione e degli oneri relativi. Questo può essere vero se riferito ai costi o al numero di operazioni significative. La rilevanza muta nel caso in cui siano investite cifre importanti in partecipazioni non strettamente connesse all’attività assicurativa e più vicine ad azioni speculative e di controllo.
Fiamma, non parlare per tutti gli ebrei
Fiamma Nirenstein è riuscita, con competenza e professionalità, ad accreditarsi come la più acuta e intelligente osservatrice del Medio Oriente. L’opinionista di Panorama e del Giornale, dal suo privilegiato osservatorio israeliano, ha saputo in questi anni fornire al lettore italiano un’analisi dei fatti obiettiva, ma soprattutto scevra di quel panarabismo acritico, che ha contraddistinto la sinistra dalla «Guerra dei sei giorni» a oggi.
Ma sull’America Monti si sbaglia
È chiaro che il governo Berlusconi farà sentire la sua presenza e la sua operatività soprattutto in politica estera. Già nel 2001-2006, Berlusconi era stato impegnato, e in prima persona, in quell’opera improba e apparentemente disperata che era stata la rivalutazione dell’Italia agli occhi dei grandi partner internazionali. Paese piccolo e ormai privo di quella centralità geopolitica che la guerra fredda ci aveva assegnato, l’Italia sembrava destinata a scivolare giù giù fra le potenze di terzo grado.
E adesso poveruomo? Quanto coraggio gli resta?
E’ quello che si chiedono in molti, speculando sul fatto che il PD, con la seconda batosta, quella romana, dovrà per forza darsi una regolata, analizzare, capire dove e perchè ha sbagliato. Non sarà facile, anche se già in molti sono i commentatori che si stanno esercitando in questa direzione, compresi anche i “cattivi maestri” che hanno contribuito a togliere al PD e allo sforzo di Veltroni [Continua]
Prestiti e bistecche
Sarebbe ora che la Commissione europea se ne accorgesse. Che osasse uscire dal suo tabernacolo di burocrazia autoreferenziale e si «mescolasse» con i problemi veri. Ma le avvisaglie sono di segno opposto, e l’atteggiamento finora manifestato a Bruxelles sul dossier Alitalia conferma l’approccio di sempre: del tutto lontano dalla realtà. Il presidente della Commissione José Manuel Barroso e il commissario ai Trasporti Jacques Barrot, con accenti diversi, hanno alzato bandiera gialla sul prestito ponte da 300 milioni che il governo Prodi ha dovuto varare per scongiurare il default della compagnia: «Questo prestito sembra un aiuto di Stato» hanno detto.
Fincantieri vara un bilancio record
L’Assemblea dei soci del gruppo triestino Fincantieri, guidato da Giuseppe Bono, ha approvato oggi il bilancio 2007. Ancora un risultato record sia in termini di ordini, che di portafoglio commesse, che per tutte le cifre che indicano come il colosso della cantieristica italiana sia in ottima salute e possa ambire - con la dovuta assistenza da parte dei suoi azionisti - a risultati sempre più eccezionali. [Continua]
Rubriche:
1. Editoriale
- Regioniamo Di Giovanni Iozzia
14. Il dubbio
- Tutto il Paese deve mobilitarsi per un grande Expo di Diana Bracco
15. L'esperienza
- Opere pubbliche, adottiamo il libro aperto di Fabrizio Di Amato
2. Controvento
- Se l'Europa è senza fondo Di Gianpiero Cantoni
3. La polemica
- Ecco perchè il modello Sarko'non funziona di Oscar Giannino
4. Analisi
- Il vero hub Milano-Bergamo è per le merci di Alberto de Monte








